IL DOMINATORE DELLE ASTE ONLINE: EBAY
ASTE
Nella caccia ai buoni investimenti nel mattone è utile guardare a quello che propongono i tribunali.
Acquistare immobili sotto sequestro con aggiudicazione al miglior offerente permette di ottenenere sconti anche del 20%.
Oltretutto la burocrazia diventa sempre più snella, gli istituti finanziari offrono mutui ad hoc e gli elenchi si trovano online.
Importante è lo snellimento delle procedure.
A causa dell'aumento delle richieste, da anni i tribunali stanno semplificando l'iter di pubblicazione delle aste, costruendo un vero e proprio circuito (spesso online) destinato ai privati.
Sempre più frequentemente le proposte sono consultabili direttamente da Internet, per esempio da Portale Aste , Aste giudiziarie , Aste.com ,
Aste Immobili e dai siti dei tribunali fallimentari delle singole città.
Anche vari quotidiani ospitano periodicamente (con anticipo di tre-quattro mesi) avvisi d'asta e documentazione inerente il bene da acquistare: perizie, planimetrie e, talvolta, persino le fotografie dell'immobile.
Il prezzo proposto è di standard inferiore a quello di mercato: talora si riesce a risparmiare, ad operazione conclusa, fino al 15-20%.
E' difficile però aggiudicarsi un bene con un risparmio superiore: alle esecuzioni partecipano anche professionisti del settore che, nel caso che in queste aste si presentino prezzi ultrascontati, sono pronti ad effettuare i rilanci vincenti.
La perizia redatta dal tecnico del tribunale può essere utile a quantificare il prezzo di mercato dell'immobile oggetto d'asta: solitamente vengono descritti gli ingombri commerciali e calpestabili espressi in metri quadri, lo stato di conservazione, l'eventuale presenza di cantine, solai, box e l'anno di costruzione (o l'eventuale data di concessione edilizia) dello stabile.
Va detto che l'ultima normativa, in vigore dal marzo 2006 ma a pieno regime solo da settembre 2006, semplifica molto le cose a partire da pubblicità, visibilità ed iter dell'asta.
La pubblicità va intesa come disponibilità al pubblico di tutte le informazioni relative all'immobile in esecuzione (descrizione, relazioni peritali eccetera).
Oltre che su alcuni quotidiani nazionali e locali, ora devono essere riportate sui siti internet specializzati ed indicati dagli stessi tribunali perchè variano da città a città.
Anche la visitabilità dell'immobile, sulla carta, ora dovrebbe essere praticamente scontata: il tribunale nomina un custode (di norma lo stesso proprietario) che ha l'obbligo di gestire l'immobile ed aprilo a quanti vogliono vederlo.
In caso contrario è bene farlo presente al giudice, che provvederà a nominarne un altro.
In ogni caso va detto che in passato questo ruolo veniva affidato quasi sempre al proprietario, ora molto meno.
Inoltre un'innovazione essenziale riguarda la procedura d'asta, in passato solo per incanto ed in futuro, per quanto possibile, in busta chiusa.
Questo serve ad evitare turbative d'asta, dai rilanci pilotati ai tentativi di dissuasione che potevano intervenire in passato.
L'offerta in busta chiusa compare per di più in forma anonima, nel senso che compare solo il nome di chi deposita l'offerta.
Parimenti, non è possibile sapere quante offerte vengano depositate per una stessa asta perchè ce ne sono diverse in una stessa giornata, evitando così il rischio che qualcuno sia avvantaggiato nel calcolo della cifra da proporre.
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